Maria Zarrone, nata in
Italia nel 1959, emigrò in Canada all’età di 16 anni.
Trascinandosi dietro tanti sogni e la volontà di
raggiungere una meta molto ambiziosa. Era la prima di
sette figli, ed era quella che c’era sempre per tutti,
mettendo sempre da parte se stessa ed i suoi sogni.
Maria avrebbe desiderato continuare la sua scuola e
diventare una giornalista e scrittrice professionista.
Ma il suo desiderio svanì come un lampo durante un
temporale. Alla sua tenera età di 16 anni si sposò
dovendo chiudere tutti i suoi sogni e desideri in un
cassetto. Nel 1975 partì per il Canada appena cinque
giorni dopo il suo matrimonio. Il Canada diventò così
una terra tutta da scoprire, una lingua da acquisire,
nuove amicizie ed un modo di vivere tutto diverso da
quello lasciato alle spalle.
La lingua inglese fu la parte più difficile da capire e da
imparare. Neanche dopo due mesi incominciai a lavorare
in una fabbrica di scarpe, essendo l‘unica opportunità
per inco-minciare una
nuova avventura in un mondo tanto lontano dalla tanto
amata famiglia. Ma purtroppo se ne dovette fare una
ragione e continuò a guardare sempre avanti per il suo
cammino. I suoi sogni diventarono spesso incubi, aveva
sempre una voglia di correre e prendere il volo, proprio
come un’uccello quando spicca il suo volo.
Pochi mesi dopo acquistò con suo marito la sua prima casa.
Dopo due anni naque il suo primogenito Salvatore ed
arrivò un po’ d’allegria interrompendo la solita
monotonia. Cosicchè incominciarono altre responsabilità
più pesanti. Notti dopo notti Maria si addormentava
piangendo non perchè gli pesava il suo bambino ma perchè
era stanca di sentirsi sola e lontana dalla sua famiglia.
Sola senza comprenzione e sola senza aiuto. Erano anni
molto pesanti per lei, ed avrebbe tanto desiderato
correre tra le braccia della sua mamma.
Maria si rese conto allora che la sua vita non poteva essere
per sempre in una fabbrica di scarpe usando diversi
macchinari. Incominciò, quindi, a guardarsi intorno e a
cercare altre opportunità, e fù così che entrò a far
parte nel mondo delle vendite all‘ingrosso e al
dettaglio. Era molto soddisfatta dei suoi progressi, e
giorno dopo giorno cercava di guardare sempre avanti.
Passarono altri anni ancora e dopo tanti alti e bassi che la
vita le regalò, il suo desiderio di scappare divenne
sempre più forte, cosicchè, nel 1982, Maria vendette la
propria casa e si trasferì con tutta la famiglia in
Italia. Un anno dopo arrivò una bambina, Nunzia e poi
l’anno successivo Maria decise di ritornare in Canada e
cinque anni dopo arrivò un’altro bambino, Luca.
Maria incominciò pian piano a scrivere qualche pensiero e
qualche poesia, quasi per gioco e nel 1995 decise di
rientrare nel mondo scolastico ottenendo il suo diploma
delle superiori che in Canada era molto considerato. La
passione per lo scrivere si risvegliò pian piano e così
prese carta e penna e non si fermò più, lasciandosi
indietro un mondo incerto ed infelice incominciando un
viaggio nel suo mondo dei sogni.
Cosicchè, Maria stravolse tutta la sua vita e ricominciò
tutto d’accapo, con la voglia ancora più forte di
realizzare i suoi sogni. Ogni volta che si alzava la
mattina il suo viso era sampre ragginate come il sole,
ed era felicissima per la sua libertà riconquistata e
per il tempo da dedicare ai suoi figli e nipoti.